Per conoscere meglio il Pensiero Positivo

Come avere fiducia in se stessi

Le migliori soluzioni per costruire la fiducia in se stessi

L’autostima (l’avere fiducia in se stessi) è un tipo di mentalità – riguarda la propria maniera di pensare. E’ molto importante sapere come essere sicuri di sé, se si vuole costruire un percorso di affermazione personale ed avere fiducia nella vita. Avere un’alta autostima significa avere pensieri positivi e costruire sentimenti di fiducia, dignità ed alta considerazione verso se stessi. Gli individui con alta autostima si sentono bene con se stessi e pensano positivamente. Hanno un senso di appartenenza e di protezione. Rispettano se stessi e apprezzano gli altri e cercano davvero di costruire qualcosa di buono per sé. Essi tendono ad avere successo nella vita perché si sentono sicuri nell’affrontare le sfide, trovano soluzioni positive e corrono il rischio di insuccesso per realizzare ciò che vogliono e per continuare a costruire sulle solide fondamenta che hanno edificato. Hanno più energia per costruire e godere di attività sane a causa del fatto che la loro energia non si disperde in pensieri negativi, sentimenti sgradevoli, senso di incapacità o cercando di accontentare o compiacere gli altri a scapito di se stessi.

La Riserva (Il Serbatoio) di fiducia in se stessi

Il serbatoio di fiducia che possedete si basa su molti fattori – come siete stati cresciuti, l’atteggiamento dei vostri genitori, le esperienze di vita, e così via. In alcuni casi le persone perdono la stima e non si sentono in sintonia con se stesse a causa di insuccessi o insoddisfazione, o per il modo in cui gli altri li hanno trattati in passato. E’ molto importante sapere che chiunque può incrementare il proprio livello di fiducia e costruire una prospettiva di successo, in qualsiasi momento. Normalmente, un condizionamento salutare ha luogo durante l’infanzia; tuttavia, la maggior parte delle persone realizza che deve incrementare la sicurezza di sé nel corso della vita per trovare le giuste soluzioni ai problemi.

Perché migliorare il proprio livello di autostima?

Perché le ricompense per coloro che riescono a lavorare sulla propria autostima e ad essere fiduciosi nel futuro, includono: avere la forza per superare le sfide e le minacce, avere relazioni sane, non essere trattenuti da paure e insicurezze, perseguire i propri sogni e desideri, fare buone scelte e raggiungere i propri obiettivi trovando soluzioni alle sfide.

Il pensiero positivo favorirà soluzioni positive utili a cambiare i pensieri e comportamenti negativi sostituendoli con quelli propizi che saranno la reale base per costruire l’autostima.

Che cosa genera bassa autostima?

Si ritiene che l’essere insicuri sia dovuto, in parte, alle risposte emotive negative, i pensieri negativi. Critiche, prese in giro, punizioni e abusi, povertà, ristrettezze economiche, insuccessi scolastici e molti altri fattori influenzano la nostra autostima e inducono la gente a non essere fiduciosa nelle proprie scelte, quando cerca di trovare soluzioni ai problemi. Anche la razza, la religione, i media , la cultura e il sesso hanno una influenza su come ci sentiamo con noi stessi. Se siamo fiduciosi in noi stessi, trovare soluzioni è facile. Tuttavia, quando i pensieri e sentimenti negativi attecchiscono nei primi anni della nostra vita, possono formare dei modelli radicati, che si perpetuano nel quotidiano. In poco tempo, cominciamo a pensare in modi che limitano la nostra crescita e la fiducia in noi. Cominciamo a dubitare di noi stessi e a sentirci insoddisfatti  – non siamo in grado di costruire nulla di sostanziale nella vita. Iniziamo ad aver paura di non trovare soluzioni ai problemi e ci sentiamo inadeguati, anche quando realizziamo traguardi notevoli. E quanto più nel profondo questi modelli di pensiero attecchiscono,  tanto più la nostra autostima cala, fino a quando non arriviamo nemmeno più a concepire cosa voglia dire avere fiducia in noi stessi.

Scarsa fiducia

La sensazione di non essere sicuri a volte è mascherata da altri comportamenti utilizzati per compensare dei sentimenti più dolorosi e profondamente radicati che vogliamo evitare. Gli psicologi ci dicono che la scarsa fiducia spesso si maschera sotto una falsa facciata di superiorità, perfezionismo, eccessiva confidenza di sé, gentilezza, umiltà, arroganza o ricerca di attenzione, ipercriticismo o fanatismo religioso. Tutti questi comportamenti hanno lo scopo di proteggerci dai sentimenti presenti più nel profondo, ovvero la tristezza, il senso di inferiorità, la paura o l’insicurezza. Essi ci permettono di compensare questi sentimenti che non riusciamo ad accettare e sono per noi dolorosi, dandoci un falso senso di benessere, di essere nel giusto e migliori di chi ci circonda, ma non sono soluzioni a lungo termine – abbiamo bisogno di costruire delle basi più solide nella nostra vita.

Trovare la soluzione: come avere fiducia in se stessi

Avere o non avere fiducia in se stessi è un modo d’essere che tende a svilupparsi fin dall’infanzia, così come costruire modelli di pensiero e di comportamento positivi o negativi. Questi modelli rafforzano la considerazione di sé, sia essa  scarsa o alta, e diventano abitudini. In alcuni casi, queste abitudini possono essere molto distruttive, facendoci alimentare e coltivare sentimenti di scarsa fiducia, anche quando non ce ne sarebbe motivo. In altre parole, benché molto possa essere cambiato, anche in maniera significativa, dalla nostra infanzia, e potremmo dunque non essere più soggetti a ciò che ha contribuito a costruire una nostra scarsa autostima, continuiamo a perpetuarla con le nostre convinzioni e comportamenti o pensieri negativi – non abbiamo idea di cosa significhi avere fiducia in noi stessi.

Semplici passi su come avere fiducia in se stessi

 I. Capire se stessi

Essere in grado di accrescere la propria autostima vuol dire imparare a piacersi e apprezzare le proprie capacità, abilità e competenze, ad esempio il saper risolvere i problemi e trovare soluzioni alle sfide della vita. Questo non significa diventare egoisti o vanitosi. Significa semplicemente riconoscere le proprie buone caratteristiche e qualità . Il concetto di sé – ciò che ognuno pensa di sé – ha molto a che fare con l’autostima. Se continuate a qualificare voi stessi come falliti, perdenti, pessimi studenti o con qualunque termine che abbia valenza sminuente, non farete altro che alimentare la vostra mancanza di fiducia e consoliderete gli atteggiamenti negativi. Rinforzerete ciò che di negativo gli altri (a torto) hanno provocato sulla vostra percezione del mondo. Se prendete consapevolezza che gli altri si sbagliavano, o magari non erano consapevoli di provocarvi questo, perché mai dovreste scegliere di fare la stessa cosa a voi stessi? E’ tempo di costruire un approccio più fiducioso alla vita!

II . Soluzioni di base per migliorare se stessi e acquisire la chiave del successo

Essere in grado di costruire un buon livello di fiducia richiede azione, ma non è un elemento che si può sognare, acquistare o prendere in prestito. Ci sono opportunità per le quali è necessario impegnarsi ogni singolo giorno, tramite cui imparare a costruire la propria autostima.

Qui di seguito dei suggerimenti per migliorare la fiducia in se stessi:

  • sperimentate il pensiero positivo, abbiate fiducia in voi stessi;
  • credete nel vostro successo ogni singolo giorno della vostra vita;
  • accettate gli attestati di stima e abbiate fiducia in essi;
  • cercate nuove soluzioni, specie in tempi difficili;
  • identificate le vostre convinzioni e costruite su di esse;
  • valorizzate i vostri obiettivi e siate fiduciosi in essi;
  • siate chiari nell’esprimere i vostri punti di forza, competenze e abilità;
  • beneficiate di un riscontro positivo;
  • prendete nota dei vostri traguardi ogni giorno e compilate un diario dei vostri successi;
  • concedetevi ogni giorno un complimento;
  • agite ricorrendo alle soluzioni sulle quali contate;
  • incoraggiate il vostro sé fisico, cognitivo e spirituale a prendere l’iniziativa e ad avere maggior sicurezza;
  • perdonate quelle persone che vi hanno trattato male;
  • cercate il tempo per continuare a costruire miglioramenti di giorno in giorno.

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Il dialogo con se stessi ed il pensiero positivo

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Pensiero Positivo e Self Talk (Il dialogo con se stessi)

Il pensiero positivo può accompagnare un individuo attraverso una lunga strada. Con un atteggiamento mentale positivo nella vita possiamo sentirci più sani e avere successo in qualsiasi cosa desideriamo.

Quando si deve prendere una decisione importante, bisognerebbe assumere un’attitudine positiva per essere in grado di gestire la situazione con efficacia. Le persone prendono continuamente decisioni e si chiedono perché mai ciò  che hanno detto o fatto non sia servito a risolvere un problema.

Capita di avere delle percezioni spiacevoli, e la nostra mente e il cervello può assimilarle e memorizzarle per utilizzarle in seguito. Il nostro subconscio è in grado di elaborare i pensieri negativi facendo uso del self-talk per inviarceli. Eseguiamo ciò che ci arriva dal profondo, che lo si voglia o no.

Sviluppare un pensiero positivo non significa nascondere la testa sotto la sabbia e ignorare le situazioni meno piacevoli della vita. Al contrario, significa semplicemente imparare ad avvicinarsi alla sgradevolezza in un modo più positivo e, quindi, produttivo. Pensare che ciò che accadrà “dopo” sia il meglio, non il peggio.

Il pensiero positivo inizia spesso con il “self-talk“, ovvero ciò che diciamo a noi stessi, nella nostra mente, quasi inconsciamente. Self-talk è, perciò, il flusso infinito di pensieri inespressi che corrono per la testa ogni giorno. Questi pensieri “automatici” possono essere sia positivi che negativi. Alcuni dei tuoi self-talk vengono dalla logica e dalla ragione. Gli altri possono derivare da idee sbagliate che si creano a causa di mancanza di informazioni.

Se i pensieri che attraversano la testa sono per lo più negativi, la tua visione della vita è molto probabile che sia quella di un pessimista. Quando, invece, i pensieri tendono ad essere positivi, allora sei già sulla buona strada: stai vivendo in base al pensiero positivo.

Tutti gli individui producono due diverse forme di comunicazione che, oltre ad avere degli effetti, plasmano e caratterizzano le proprie esperienze di vita.

In primo luogo vi può essere la comunicazione interna: pensieri, cose che la persona sente, immagina, si dice nel proprio intimo; autoistruzioni e più o meno strutturati dialoghi con il proprio mondo interno. In secondo luogo si può sperimentare la comunicazione esterna: parole, tonalità espressioni facciali, portamenti del corpo, azioni fisiche che servono a comunicare con il mondo esterno.

Ogni comunicazione, interna o esterna che sia, si traduce in un’azione in grado di produrre degli effetti o delle conseguenze per l’individuo che l’ha posta in essere.

Quando si parla di Self Talk si fa riferimento al processo di verbalizzazione interno per mezzo del quale l’individuo, commenta a sé stesso qualcosa. Ciò può avvenire in diversi modi, ad esempio, quando egli si incoraggia, si arrabbia, si incita, si dà sicurezza, si abbatte o quando si spiega gli accadimenti, giudica i propri comportamenti e quelli altrui.

Solitamente, il dialogo interno scaturisce ed è strettamente connesso ai pensieri dell’individuo: si pone a tal riguardo la questione legata al controllo dei pensieri negativi.

In talune circostanze, infatti, può essere opportuno o d’aiuto indirizzare il pensiero adeguatamente, in modo da favorire degli stati mentali che consentono di esprimere al meglio le proprie potenzialità.

Fisiologicamente ogni persona trascorre una gran quantità di tempo a parlare con sé stesso e, in questo dialogo interno, vi possono essere diversi livelli di coscienza e consapevolezza. Non sempre vi è consapevolezza, ma quello che pare importante evidenziare è che i pensieri sono in grado di influenzare direttamente le sensazioni, le azioni e più in generale il modo soggettivo di concepire e vedere il mondo. Ma se da un lato pensieri appropriati e positivi elecitano sentimenti di adeguatezza al compito e facilitano di conseguenza una buona qualità della vita, dall’altro pensieri inappropriati e negativi suscitano percezioni di inadeguatezza e apprensione che condizionano sfavorevolmente la propria esistenza.

Per prendere la decisione migliore dobbiamo pensare in modo da sovrastare le idee sfavorevoli. Pensare positivo: ad esempio “io posso farcela” o “sarò in grado di risolvere questo problema da solo”. Mantenere questo atteggiamento costantemente determina che alla fine il subconscio si defili e lasci che il self-talk diventi positivo.

Se stiamo pensando e facendo cose negative che influiscono sulle nostre scelte, non andremo mai da nessuna parte. Il nostro benessere diminuirà piuttosto rapidamente in quanto non saremo incoraggiati a smuoverci, avere una vita sana o cucinarci un pasto sano. I pensieri negativi prenderanno il controllo e tenderanno a distruggerci.

Non lasciate che i pensieri negativi rovinino la vostra vita – prendete il controllo e cominciate a pensare positivamente quando parlate a voi stessi e a sviluppare un atteggiamento mentale conforme col pensiero positivo. Imparate ad autogestirvi e guadagnerete la sicurezza di non lasciare che i pensieri negativi si impossessino di voi.

Ci sono molti modi per sviluppare metodiche di self-talk che aiutino a creare un pensiero positivo. Se vi abituate a parlare con voi stessi, ad esempio, potreste davvero arrivare a conoscervi e iniziare a sentirvi meglio con l’immagine che avete di voi.

Utilizzate qualsiasi modalità vi faccia sentire bene come se fosse un pulsante d’accensione. Per esempio, potete iniziare a riconoscere che avete la facoltà di scegliere.

Self Talk – Come funziona:

Le possibilità che ho di fronte a me sono vaste. Posso rendere la mia vita migliore, se solo ci penso. Questi sono i pensieri che è possibile utilizzare nel self-talk per realizzare una conversazione che aiuti a scoprire come migliorare la qualità della vita.

Il dialogo con se stessi è una pratica di guarigione. 

Self talk 1:

Ho la capacità per portare a termine ciò che mi ero prefisso oggi? Certo. Ce la posso fare. Devo ripartire le mansioni più impegnative e lavorare per step successivi. Entro la fine della giornata avrò completato i miei compiti. Ho intenzione di iniziare adesso.

Self talk 2:

Ho mangiato e bevuto troppo ieri sera. Mi sento inutile oggi. Sono inutile? No, non lo sono, ho semplicemente fatto uno sbaglio e mi sforzerò di evitare che questo errore si ripeta. Questo significa trarre profitto dal mio errore.

Self talk 3:

Perché faccio lo stesso errore di continuo? Brainstorm: esattamente qual è stato l’errore? Perché è un errore? Come è capitato? Cosa mi ha portato a sbagliare? In che circostanze ho compiuto l’errore?

Il primo passo è riconoscere l’errore. Una volta compreso il motivo per cui è stato commesso l’errore, verrà accettato e si passerà a trovare i modi per evitare che si verifichi una seconda volta. Determinare la sequenza di eventi che hanno condotto all’errore sarà altresì d’aiuto per trovare la causa. Se è possibile determinare chi o cosa vi ha influenzato in questo percorso, ciò sarà d’aiuto per sbarazzarvene.

Self talk 4:

La gente non mi apprezza. Perché non piaccio loro? Esattamente cosa ho fatto di così sbagliato per non piacere alle persone? Brainstorm: con che tipo di persone vi rapportate? Avete bisogno di queste persone nella vostra vita? Forse questi individui non fanno altro che star sempre ad esprimere giudizi e provano piacere nel far ricadere le colpe sugli altri.

Avete chiesto a queste persone perché non piacete loro? Forse esse vivono la vostra stessa situazione. Forse avete un problema che vi fa sentire inadeguati e parlandone con voi stessi potreste identificarne la fonte.

Parte del problema forse è che non apprezzate la vostra immagine interiore. Che sentimenti provate verso di voi? Avete realmente capito chi siete? Qual è il vostro atteggiamento verso la vita? Qual è il vostro atteggiamento mentale verso voi stessi?

Utilizzare il self-talk e il pensiero positivo può aiutare a conoscervi meglio. Vi guiderà nello scoprire le risposte che sono state davanti a voi per tutto questo tempo. Ricercate ogni elemento del vostro self-talk. Quando parlate con voi stessi, prestatevi attenzione come fareste se steste ascoltando il vostro più caro amico.

Salute attraverso il pensiero positivo

Realizzatevi e siate più sani con il pensiero positivo e self-talk. Con costanza, dite a voi stessi ogni giorno che ce la farete. Impostate i vostri obiettivi ora, in modo che sappiate cosa volete ottenere dai vostri sforzi.

Volete perdere una taglia, perdere peso, rinforzare i muscoli, o ridurre lo stress? È possibile fare queste cose e molto più, pensando positivo.

Impostate un obiettivo e segnatevelo. Questo è un modo di iniziare a pensare positivamente. Comporre un elenco di obiettivi aiuta ad alleviare la tensione e la definizione degli obiettivi vi offrirà qualcosa di positivo su cui lavorare. Collocate l’obiettivo più importante nella parte superiore in modo da averlo sempre in evidenza. Quando li raggiungerete, spuntateli dalla lista. Ciò vi aiuterà a vedere il vostro potenziale e rafforzare i vostri progressi quando inizierete il vostro percorso verso il pensiero positivo.

Ricompense di un atteggiamento mentale positivo e del self talk

Premiatevi ogni volta che raggiungete un obiettivo. Compratevi qualcosa di nuovo da indossare. Mettete una nota sul frigorifero quando avete perso peso, acquistate una nuova bici e utilizzatela quando avrete irrobustito i muscoli, insomma divertitevi e ricercate momenti piacevoli. Comunicate i vostri successi a voi stessi (e agli altri, se vi ascoltano e vi sostengono) quando raggiungete un obiettivo.

Non smettete di pensare positivo una volta che avete iniziato a spuntare i vostri obiettivi. Trovatene di nuovi per andare ancora più in là e per ricercare ancora maggior realizzazione personale. Non guardatevi indietro ma sempre avanti , attingendo al pensiero positivo ed al dialogo con voi stessi.

Essere positivi aiuterà a prevenire molte condizioni negative e vi sembrerà di essere delle persone nuove quando inizierete a vedere quanto meglio ci si sente semplicemente pensando positivo.

Godetevi il vostro nuovo benessere e felicità con il pensiero positivo e il self-talk – siete arrivati lontano. Continuate a spingervi oltre per ottenere ancora più successo.

Continuate il dialogo con voi stessi ogni giorno, in modo da stabilire un modello di pensiero positivo. Se lo interromperete tornerete indietro e dovrete ricominciare tutto daccapo per raggiungere i vostri obiettivi. È anche possibile fare affidamento su gruppi di sostegno, familiari, amici, ecc. per raggiungere i vostri obiettivi. Basta applicarsi giorno per giorno per raggiungerli.

Iniziate ora!

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Obiettivi ed attività del progetto

Il progetto ” A Positive Journey” ha i seguenti obiettivi:

  • Combattere lo stigma
  • Portare ad accrescere i livelli di autostima delle persone che prenderanno parte al progetto
  • Affrontare l’ansia sociale e fornire una piattaforma dove i partecipanti al progetto possano comunicare i propri successi personali ed essere fonte d’ispirazione per altre persone che hanno dovuto affrontare o stanno affrontando situazioni di disagio nello sviluppo del proprio percorso personale di crescita.

Questi obiettivi saranno raggiunti grazie al coinvolgimento di tutti i partners, i quali s’impegneranno a raccogliere le storie di 12 o più persone con le quali collaborano e che racconteranno del loro personale viaggio positivo, attraverso brevi interviste, accompagnate da poesie, scritti, immagini, video, ogni mezzo esse considereranno opportuno per raccontare come abbiano superato una serie di difficoltà personali nel costruire la propria vita, mettendo in luce, in particolare, i propri successi.

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A Positive Journey

A Dicembre 2013 Cittadinanza Onlus ha iniziato una nuova collaborazione con partners inglesi, greci e lituani all’interno di un Progetto Europeo, Grundtvig Lifelong Learning Programme dal titolo “A positive journey”, con l’obiettivo principale di combattere lo stigma che persone in difficoltà, come possono essere coloro che soffrono di disturbi psichiatrici devono affrontare quotidianamente nel portare avanti il loro percorso di vita. I partners raccoglieranno le storie di queste persone, focalizzandosi sugli aspetti positivi delle loro esistenze, sui traguardi ottenuti, nonostante le loro difficoltà ed attraverso le voci o azioni o creazioni artistiche, letterarie di tutte queste persone offrire un esempio positivo per altri che potranno entrare in contatto tra loro, condividere esperienze che si basino sul positivo che c’è nelle loro vite, cercando di accrescere l’autostima e la fiducia in se stessi. Dal 9 al 13 Dicembre 2013 si è tenuto il primo incontro tra i partners ad Agrinio, in Grecia, di cui vi riportiamo la testimonianza qui sotto. Chiunque fosse interessato a conoscere meglio il progetto può fare riferimento a questo sito internet.

2013-12-10-569 2013-12-10-570 2013-12-11-588 2013-12-11-590 2013-12-12-665 20131209-162404 20131211-164805 20131212-122019

Positive Thinking – Il Pensiero Positivo

Racconteremo le storie ispiratrici, il percorso reale che hanno compiuto per raggiungere il proprio personale successo delle “celebrità locali”, che hanno superato ogni ostacolo incontrato sulla loro strada per la propria affermazione personale. Pensiamo che il loro percorso e le loro storie possano ispirare altre persone – parleranno di come il pensare positivamente e il credere fortemente nelle proprie capacità siano stati fondamentali, così come l’aver cercato l’aiuto di altre persone per raggiungere i propri obiettivi; potranno in ultima analisi essere fonte d’ispirazione.

Riteniamo che ci sia una carenza di “figure simbolo”, che possano fungere da esempio e da stimolo. Cercheremo di trovare e diffondere un’ampia varietà di tali “figure simbolo” per sostenere chi voglia pensare positivamente ed essere fonte d’ispirazione per altri.

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